Biografia
Nasce il 10 marzo 1922, da Rosa Capuano e Cosimo Pittelli, a San Sostene un piccolo paesino a 9 km dal mare in provincia di Catanzaro.
A 13 anni lascia il paese con la sua famiglia e si trasferisce per lavoro a Roma, in zona San Lorenzo, e durante la seconda guerra mondiale nel 1942 viene arruolato nella marina militare come puntatore mitragliere, partecipando alla campagna d’ Africa al fianco dei tedeschi.
Partito da La Spezia sull’Incrociatore “Attilio Regolo” verrà catturato in Tunisia, fatto prigioniero dagli alleati rimarrà per 2 anni dal 43 al 45 in vari campi di prigionia in America.
Congedato nel 45 riceve la Croce di Guerra per i suoi servizi e torna a Roma ricominciando a lavorare come elettricista.
Da giovane pratica lo sport della lotta greco-romana e poi, più grande, ama ballare nelle balere e in pista da ballo si distinguerà anche da anziano, sempre a suo agio con valzer, tango e liscio.
Nel 1956 viene assunto come elettricista nella grande Raffineria di Roma (Purfina) e nello stesso anno conosce e si innammora di Velia Carlevale unendosi a lei in matrimonio un anno dopo.
Con i primi stipendi compra una MotoBianchi dell’epoca per soddisfare la sua passione per le moto e poi, nel 1958 e nel 1960, arrivano 2 figli: Rosalba e Giampiero e nel 1978 andrà in pensione con il massimo avendo iniziato a lavorare in età precoce.
Durante l’ impiego da operaio collabora attivamente per riparare tv, radio, frullatori e altri apparecchi casalinghi nel negozio di elettrodomestici della moglie e, per le sue doti di umiltà e onestà, viene apprezzato e ricordato con tanto affetto da tutti i clienti del negozio e dagli amici del quartiere San Giovanni.
Come tutti quelli della sua età che avevano passato la guerra, non era mai stato ricoverato in ospedale e si vantava di non aver mai preso un medicinale fino ai 74 anni, e il suo motto, che ripeteva sempre quando aveva un raffreddore o un piccolo malanno era: “il fisico deve reagire” e non voleva medicine.
Da pensionato si dedica alla famiglia e ai nipoti continuando comunque il suo lavoro tecnico, oramai diventato il suo hobby principale, fino agli 84 anni.
Morirà a Roma nel 2015, all’ età di 93 anni, nella città che non ha mai lasciato, ed era il 3^ di 6 fratelli: Antonio, Rocco, Salvatore, Concetta e Franca.

